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Audiolibri: come ho imparato ad ascoltar(mi)


Ci sono periodi della vita in cui le ore sembrano stringersi. In cui ogni minuto ha già un proprietario e tu — tu che ami leggere, che hai costruito buona parte della tua crescita su pagine e pagine di libri — ti ritrovi a guardare il comodino con un senso di colpa sordo. Il libro è lì, ma tu sei esausto. 

È in uno di questi periodi che ho incontrato Audible, la piattaforma di Amazon dedicata agli audiolibri e ai podcast. E devo essere sincera: all'inizio ero scettica. La lettura per me non è mai stata solo informazione — è un rito, è il modo in cui mi siedo con me stessa, in cui elaboro, mi fermo, sottolineo. Come poteva bastare ascoltare?

Poi ho capito che non si trattava di un’alternativa, bensì di un'altra porta d'accesso alla stessa stanza.




Il tempo che non c'è, e quello che si trova


Il segreto è tutto qui: gli audiolibri non mi chiedono tempo aggiuntivo. Me lo restituiscono.

Ogni pomeriggio esco a camminare — uno di quei gesti di cura verso me stessa che cerco di proteggere anche nei periodi più intensi. Un’oretta in cui la mente vagava, a volte in modo rigenerante ma altre, semplicemente, rimuginando sulle solite preoccupazioni. Oggi quei minuti hanno una texture diversa: cammino e ascolto. Il corpo si muove, la mente si nutre, e quando torno a casa ho già "letto" due capitoli.

Non ho sottratto tempo a me stessa, ho solo smesso di sprecare il potenziale di un momento che avevo già!



Gli occhi ringraziano (sul serio)


C'è un altro aspetto di cui non si parla abbastanza: la stanchezza visiva. Trascorrendo quasi tutto il giorno davanti a schermi — computer, telefono, tablet - gli occhi, a fine giornata, lo sentono.

Scegliere di ascoltare invece di leggere, almeno in certi momenti, significa dare loro una pausa reale. Significa usare un senso diverso, lasciare che le orecchie facciano il lavoro mentre la vista riposa. È una forma piccola ma concreta di rispetto verso il corpo — e chi pratica l'introspezione sa quanto sia importante ascoltare anche i segnali fisici, non solo quelli emotivi.



Cosa trovi dentro Audible


La piattaforma è molto più di una raccolta di audiolibri. Dentro ci sono:


  • Audiolibri — migliaia di titoli in italiano e in inglese, che coprono ogni genere: sviluppo personale, psicologia, filosofia, narrativa, saggistica, biografie. Per chi come me nutre la crescita personale attraverso i libri, è una biblioteca sconfinata sempre in tasca.

  • Audible Originals — contenuti esclusivi prodotti direttamente dalla piattaforma, spesso di altissima qualità, che non trovi altrove. Alcuni sono dei veri e propri corsi: ho seguito il podcast di John Peter Sloan per imparare l’inglese e l’ho trovato geniale per il suo approccio così particolare e divertente! 

  • Podcast — una selezione curata di podcast su temi che spaziano dal benessere mentale alla produttività, dall'economia alla spiritualità. 

  • Serie e documentari audio — format narrativi che stanno ridefinendo il modo in cui consumiamo i contenuti.


Con l'abbonamento mensile hai accesso a un credito per scegliere il titolo che preferisci, più una selezione di contenuti inclusi. I titoli acquistati restano tuoi per sempre, indipendentemente dall'abbonamento.



L'aneddoto della notte (ovvero: il capitolo che ho ascoltato tre volte)


Ora devo confessare una cosa che mi fa ridere ancora.

Da qualche settimana ho preso l'abitudine di ascoltare Audible anche di sera, a letto, prima di dormire. Alcune voci dei narratori sono di una soavità disarmante — calde, calibrate, con un ritmo che ha qualcosa di ipnotico. Il tipo di voce che ti fa scivolare via dai pensieri senza che tu te ne accorga.

Il problema è che io, in quel contesto, duro circa dieci minuti.

Dieci minuti di ascolto puro, meraviglioso, e poi — buio. Sonno. Fine.

Il giorno dopo riprendo esattamente dal punto in cui credo di essermi fermata. Salvo che non è il punto giusto: è dieci, quindici minuti indietro. Perché non ricordo nulla degli ultimi minuti prima di addormentarmi, ovviamente.

Il risultato? Per tre notti di fila ho ascoltato lo stesso identico brano. Stesso paragrafo, stesse parole, stessa voce suadente che mi portava gentilmente verso il sonno, ogni volta come se fosse la prima.

Non so se chiamarla meditazione involontaria, ma quelle tre notti ho dormito benissimo! L’audiolibro in questione era Intelligenza intuitiva, dovresti ascoltarlo per capire di che tipologia di voce parlo (oltre al contenuto che mi ha permesso di andare oltre certi blocchi).



Perché non posso smettere di "leggere"


Qualcuno mi ha chiesto se, con Audible, ho abbandonato i libri cartacei o digitali. La risposta è no — e non potrebbe essere diversamente.

La lettura è stata per me un percorso di crescita continuo. Ogni libro ha lasciato un segno: mi ha dato strumenti, mi ha aiutata a capire chi sono, come funziono, dove voglio andare. Non si tratta di un'abitudine — è una pratica di autoconoscenza che porto avanti da anni.

Gli audiolibri non sostituiscono questo. Lo estendono. Mi permettono di continuare a evolvermi anche nei momenti in cui la vita si fa stretta, di non interrompere il dialogo con me stessa che i libri hanno sempre reso possibile.

Ascoltare è un modo diverso di ricevere le stesse parole. E a volte, ascoltando, si sente qualcosa che leggendo si sarebbe perso: hai notato come la voce aggiunge un'interpretazione, un'emozione, una sfumatura?



Se stai attraversando un periodo intenso


Se ti ritrovi in una fase di vita densa, in cui il tempo è una risorsa scarsa ma il bisogno di crescere — di non fermarti, di continuare ad ascoltarti — è ancora forte, ti invito a provare Audible.

Non perché sia una scorciatoia, ma perché è un modo intelligente di adattarsi senza rinunciare a ciò che conta.

Puoi iniziare con una prova gratuita e scoprire se fa per te. Poi mi dirai se anche tu hai ascoltato lo stesso capitolo tre notti di fila!

Questo articolo contiene un link affiliato ad Audible. Scelgo di condividere solo strumenti che uso davvero e in cui credo.

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